Girasole e.V.

Il lavoro pedagogico

I bambini vengono incoraggiati a sviluppare competenze che ne rafforzino la fiducia in sé stessi, l’autonomia e la capacità di comunicare con il mondo, ma anche che li educhino alla solidarietà, all’ascolto e al rispetto degli altri. Essi imparano a riconoscere e ad accettare le regole, ad affrontare e a risolvere i conflitti.

La possibilità di attingere a due lingue e due codici culturali aumenta le loro competenze espressive, comunicative e sociali.

Il gioco e la creatività sono elementi irrinunciabili nell’educazione della prima infanzia, per questo essi motivo rivestono un ruolo centrale nell’organizzazione della giornata.

I metodi di lavoro vengono costantemente aggiornati e verificati dagli educatori. Il loro fine è quello di:

  • sviluppare la competenza linguistica e comunicativa dei bambini;
  • sviluppare la creatività attraverso il disegno, il bricolage e la manipolazione di materiali;
  • stimolare la fantasia infantile attraverso le immagini, la musica, la lettura di storie, l’esperienza del mondo esterno;
  • appassionarli al movimento attraverso lo yoga, i corsi di nuoto e ginnastica e il gioco all’aria aperta.

I gruppi

I bambini sono divisi in due gruppi di età mista, “Pappagalli” e “Vermicelli”. Ognuno ha un proprio spazio di riferimento, che li accoglie al mattino e poi durante la colazione, il pranzo e la merenda.

Le attività formative si rivolgono invece a gruppi di età omogenea (ne esistono tre). I bambini in questo modo sperimentano identità e sviluppano competenze sociali costruite intorno a diversi criteri di appartenenza.

Gli spazi

L’organizzazione degli spazi dedicati al gioco e alle attività segue un criterio funzionale: c’è l’angolo per scatenarsi, quello per appartarsi, il “nido” per riposare e leggere in tranquillità, lo spazio per fare cose che di solito a casa non sono permesse, ad esempio creare grandi tele dipinte con le dita.

Gli arredi e la loro disposizione, le luci, le soluzioni cromatiche adottate nei locali intendono fare sentire i bambini a proprio agio, favorire un’atmosfera positiva e cordiale. La scelta di tinte chiare e pacate vuole essere cornice discreta ai colori del gioco e della fantasia.

I disegni e i lavoretti dei bambini, insieme alle fotografie di gite e feste decorano le pareti. I bambini ne sono orgogliosi e i genitori, in questo modo, possono seguirne gli sforzi e i progressi.