Girasole e.V.

L’inserimento

Il primo allentamento del legame con i genitori rappresenta un passaggio delicato nella crescita di un bambino. Ne siamo consapevoli e per questo osserviamo alcuni principi semplici, ma fondamentali:

  • Genitori e bambini vivono insieme l’incontro con l’asilo: il distacco, infatti, non è a senso unico.
  • Ogni bambino è diverso. La crescita e la conquista dell’indipendenza sono processi individuali: per questo rispettiamo i tempi e i modi che ciascun bambino esprime nel vivere il suo distacco dalla famiglia.

Un passo dopo l’altro

  • Ogni bambino viene accompagnato nell’inserimento sempre e solo da uno stesso educatore.
  • I bambini vengono introdotti gradualmente, mai più di due per settimana.
  • Nei primi giorni genitori e bambini rimangono insieme all’asilo – e nella stessa stanza – per non più di tre ore. La presenza di mamma o di papà vuole essere rassicurante, deve tuttavia essere discreta, simile a quella di un osservatore.
  • Verso la fine della prima settimana si tenta una prima, breve separazione (venti o trenta minuti). È importante verificare se il bambino si lasci consolare dal “suo” educatore. Il genitore rimane però nella stanza accanto e se le lacrime sono troppe, può tornare già dopo pochi minuti.
  • Se questo passaggio ha successo, gli educatori stabiliscono insieme ai genitori come proseguire l’inserimento: a che ora arrivare il mattino, se mamma o papà debbano rimanere nei locali dell’asilo e per quanto tempo, se il bambino possa partecipare al pranzo e via di seguito.
  • Dopo circa tre o quattro settimane si può tentare il primo sonnellino pomeridiano.

L’inserimento è concluso nel momento in cui il bambino si muove tra gli altri sicuro e libero, partecipa ai pasti e si rivolge agli educatori con fiducia, permettendo loro di accudirlo e consolarlo.